Iron Sky: nazisti dalla luna!


Iron Sky è un film a basso costo, prodotto in Finlandia e proiettato per la prima volta il 4 Aprile 2012. L’Italia ci ha pensato un po’ prima di decidere cosa fare di questa pellicola, optando infine per l’uscita nelle sale per l’11 Ottobre 2012.
Il genere nel quale si colloca il titolo è sicuramente la parodia, con un leggero tocco di fantascienza. Per farvi capire, il sottotitolo della locandina in inglese è “The Reich Strikes Back”, ovvio riferimento a “L’impero colpisce ancora” di Star Wars, rimpiazzato in Italia da un molto più buzzurro “Saranno nazi vostri” [ahah… bum.].

Il film è costellato di scene assurde e ridicole, con personaggi super stereotipati, che recitano in una trama decisamente banale. Forse non leggereste oltre se non dicessi che, in fondo, un pochino mi è piaciuto. Ma procediamo con ordine.

*** ATTENZIONE: CONTIENE SPOILER ***

 Personaggi principali
James Washington: è un astronauta di colore, inviato sulla Luna dal Presidente degli Stati Uniti, Sarah Palin, per farle pubblicità in vista delle elezioni presidenziali.
Potremmo dire che James sia il protagonista, anche se non è proprio il punto di riferimento centrale della storia.

Renate Richter: è una insegnante nazista presente nella base lunare, nonchè futura moglie del Fuhrer. La biondina svampita è cresciuta con una visione distorta del nazismo, ma quando scoprirà di essere stata presa in giro cercherà di aiutare Washington a salvare la Terra dall’invasione.

Klaus Adler: è l’antagonista della storia. Klaus è il comandante delle forze di invasione naziste, nonchè designato a sposare Renate e succedere al Fuhrer. E’ un cattivo da fiaba, leggermente ridicolo, soprattutto nella scena finale [sig sob].

Doktor Richter: lo scienziato pazzo del Reich, autore di tutte astronavi preparate per il ritorno sulla Terra. Come potete notare dal cognome, è anche il padre di Renate.
Parla con il tipico accento da scienziato pazzo tedesco.

Personaggi minori: nel film sono presenti anche altri personaggi, come il Fuhrer Hoss, la Presidente degli Stati Uniti Palin e la sua direttrice d’immagine Julia McLennan. Tuttavia questi personaggi non hanno particolari elementi caratterizzanti, e risultano utili solo a collegare le scene della trama e favorire i pretesti per gli sketch comici.

Adler e Renate. Non fanno paura?

Il film
L’azione si apre con una scena di allunaggio simile a quella dell’Apollo 11, ma con effetti speciali volutamente scadenti. Dalla navetta scendono due astronauti che, scimmiottando Aldrin e Armstrong, piantano una bandiera sulla superficie lunare… con la pubblicità elettorale di Sarah Palin, Presidente degli Stati Uniti in carica, in cerca di rielezione.
Ma ecco che dietro una collinetta uno dei due esploratori [boh, esploratori?] scopre un sito estrattivo… come è possibile??
Neanche il tempo di ragionare e sbucano soldati nazisti (equipaggiati di maschere per respirare) che sparano a uno degli astronauti e arrestano l’altro.

Portato nella base segreta dei nazisti, rigorosamente a forma di svastica, si scopre che l’astronauta è un modello di colore, James Washington. Qui vengono anche presentati tutti  i personaggi principali della storia. Il soldato che ha reso Washington prigioniero altri non è che l’ambizioso Klaus Adler, futuro Fuhrer del Quarto Reich, che manda alla camera delle torture il povero James, per cercare di estorcergli una confessione che la Terra sta preparando un’invasione sulla Luna.
I nazisti, sbalorditi nel vedere un uomo nero (problema al quale porranno una soluzione), chiedono l’assistenza dell’esperta in storia della Terra, nonchè educatrice infantile della base, Renate Adler.

Vista della base lunare nazista

James si rivela essere portatore di una tecnologia incredibile: uno smartphone, e Herr Doktor, inizialmente con qualche dubbio, comprende che la potenza di calcolo di un dispositivo del genere potrebbe finalmente riuscire a far volare la più grande arma spaziale mai inventata: la “Crepuscolo degli Dei” (die Gotterdammerung). Adler e James (diventato ora bianco, biondo e ariano [in modo osceno]) vengono incaricati di tornare sulla Terra per recuperare un tablet, perchè lo smartphone ha la batteria scarica […e vabbè]. Renate fa quindi la conoscenza di James, anche perchè è molto affascinata dalla cultura terrestre, ma non riesce a comprendere come quest’ultimo possa sostenere che il nazismo non sia il messaggio universale di pace e amore che lei sostiene, e spinta dalla curiosità di vedere con i propri occhi la Terra, decide di nascondersi nella navicella con Adler e James.

Mentre diventano chiare le intenzioni di Adler, ovvero spodestare Hoss, divenire il nuovo Fuhrer e successivamente invadere la Terra, tra James e Renate nasce un’amicizia, soprattutto dopo che James riesce a dimostrare alla biondina di aver totalmente frainteso il movimento nazista.
Adler quindi riesce a recuperare un tablet, uccidere il Fuhrer e prendere il comando dell’invasione. Nel frattempo gli Stati più importanti della Terra sono riuniti a un tavolo diplomatico per cercare di capire che diavolo li stia invadendo, e successivamente rispondere all’attacco con le loro navi spaziali segrete.

Inizialmente la blitzkrieg nazista [che di blitzkrieg ha poco] viene respinta, ma Adler riesce a far partire la Gotterdammerung e la Terra sembra spacciata. Nel finale James e Renate affrontano a bordo della gigantesca astronave Herr Doktor e Adler, uccidendoli e fermando la guerra.

La parodia
Come si evince, la trama non è particolarmente brillante, anzi la storia è piuttosto banale. Le intenzioni del film infatti non sono quelle di mostrare una verosimile invasione aliena, in stile Guerra dei Mondi, quanto piuttosto di ridicolizzare i gerarchi nazisti e i presidenti terrestri.
Le scene infatti sono piene di personaggi e gag volutamente ridicole, e in taluni casi esilaranti [soprattutto perchè assurde e inaspettate]. Insomma… è un film trash.

Dalla parte dei nazisti abbiamo sketch come quella della proiezione della scena con la palla/mappamondo tratta da “Il grande dittatore” di Chaplin, spacciato ai bambini della base lunare come “un cortometraggio che riassume la volontà del Furher di abbracciare il mondo e riempirlo di amore e pace”.
Altra scena comica, la tortura di James, costretto a divenire nazista ascoltando a tutto volume dei discorsi propaganda e che, grazie a un siero albinificatore, cambierà anche colore della pelle.
Altro esempio, durante l’invasione, Renate, per distrarre delle guardie, fa partire da un bottone di allarme anti-incendio una musica epica nazista (il bottone recita “musica motivatrice”), e tutti i soldati si fermano e alzano il braccio in segno di saluto, come dei perfetti imbecilli.

Non vengono risparmiati gli Alleati. Gli Stati Uniti fanno la parte dei gradassi che si prendono il merito di tutto, che pongono leggi che per primi non rispettano e che svolgono attività segrete per arrogarsi risorse naturali solo per se stessi. Il resto delle nazioni è presentato con tutti gli stereotipi del caso. Molto divertente quando si scopre che non solo gli Stati Uniti hanno una nave spaziale, ma anche gli altri Stati ne hanno segretamente una pronta alla battaglia. Ecco quindi la MIR Russa (“Avevate promesso di dismetterla!!” [e intanto risate dei russi] ) e anche la stazione spaziale europea, armata di tutto punto. Non manca la nave spaziale giapponese che finisce per fare da kamikaze [e te pareva].
Piuttosto divertente la scena durante l’inizio dell’invasione nazista, quando il ministro Nord Coreano tenta di convincere che le navi naziste sono Coreane e sono state create dal loro leader, DA SOLO! [risate generali].

Infine non mancano citazioni da altri film come “Hilter, la caduta” e “Apollo 11”.

Voto
Per essere un film a budget ridotto il lavoro non è affatto male. Gli effetti speciali delle navi spaziali sono più che soddisfacenti. La colonna sonora, molto wagneriana, rende bene nelle scene di invasione.
I costumi sono fatti bene e sembrano tratti da un documentario degli studi Luce. Una nota di demerito per il costume della comandante McLennan. Quelle piume sono inguardabili.
La parte di presa per i fondelli forse è troppo banale, anche se centra in pieno il bersaglio, e riesce, in alcune scene oscenamente ridicole, a strappare una risata.
La trama non c’è… volutamente. L’obiettivo è infatti portare al ridicolo i presidenti mondiali e la trama non è che un pretesto per mettere in successione le scene di sfottò.
I personaggi purtroppo convincono un po’ poco, sono poco sviluppati [anzi, per nulla sviluppati] e assolutamente banali, ma si muovono a loro agio sulle scene, in totale armonia con la deficienza della trama.

Zeppelin nello spazio! L’attacco ha inizio!

Quindi… che dire? Se accettate di vedere un film con poche pretese, non potete resistere alla visione di Zeppelin con i laser e nazisti dallo spazio, e volete passare 90 minuti di idiozia, questo è il film che fa per voi!

Voto 6.
Ma solo perchè a basso budget ^_^

2 thoughts on “Iron Sky: nazisti dalla luna!

  1. Mi sa che passo, troppo trash, temo che dopo dieci minuti mi verrebbe un attimino male. L’idea della Palin presidente delle Stati Uniti è terribile, davvero tremenda. Lei è una spalla comica già al naturale😄

    • Si ma infatti era un personaggio completamente ridicolo (non che il resto fosse serio, però…).
      Comunque sì, se non reggi le bassezze del trash, questo è un film dal quale stare alla larga ^^

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